
Una delle cose più divertenti, anche quando si viaggia, è imbattersi in curiosità e stranezze. Anzi, la ricerca di cose bizzarre può essere persino una molla per vincere l’inerzia e decidersi a partire.
Città del Messico per esempio affonda a una velocità di 10 cm all’anno, dieci volte più veloce di Venezia. La ragione? Beh, averla costruita sul letto cedevole di un antico lago, senza contare la presenza di numerose falde acquifere sotterranee! La città spagnola infatti è stata costruita prosciugando il lago dove era stata fondata dal popolo azteco. Non è stata però una bella idea, la discesa verso il basso la si può notare dai marciapiedi rotti, gli edifici storti e dai 23 gradini in più dell’Angel of Independence.
E’ inoltre evidente se si osservano i pavimenti di alcuni edifici. La vecchia cattedrale della Virgen de Guadalupe oltre ad avere una pavimentazione in pendenza nei secoli si è proprio staccata in due, una parte solidamente costruita sul lato della collina e l’altra sul vecchio letto melmoso del lago prosciugato.
All’interno della Cattedrale di Mexico City, che è stata costruita dagli spagnoli dopo aver raso al suolo il Templo Mayor del popolo azteco, oltre a meravigliosi fregi, sculture e affreschi ci sono dei marchingegni che monitorano costantemente lo sprofondare della stessa Cattedrale!
Una città in bilico che la rende veramente particolare, come tutta la sua meravigliosa storia!